“Se dedichi tre ore a settimana a questo corso, impari come produrre a basso costo video professionali: dalla ripresa alla postproduzione avanzata”
Questo è un corso di cinematografia digitale. Oggi qualsiasi spot pubblicitario viene ritoccato digitalmente, integrato con elementi 3D o compositing in green screen. Questo ti permette di risparmiare molto sulla produzione.
In questo corso impari tecniche e strumenti che ti permettono di fare e guadagnare in settori redditizi come la pubblicità, il video industrial e il Web Video. E ottenere risultati professionali da attrezzature economiche.
Niente "Scuola di Cinema": risultati concreti
Questo non è un “corso di cinema” che incoraggia sogni. Il cinema nel nostro paese non è un mercato. Del resto, quale è l’ultimo kolossal italiano con astronavi o legioni di guerrieri in computer grafica? Appunto: non ne esiste nemmeno uno.


Tutto pratico e fatto per lavorare e guadagnare
In meno di 8 mesi, anche partendo da zero, puoi produrre video industrial, pubblicità, effetti speciali e cortometraggi. Con il corso individuale dal vivo a Roma oppure con il nuovo corso online. Entrambi ti offrono:
- 450 giorni di accesso, 30 lezioni ben strutturate, oltre 50 ore di video tutorial
- Hai sempre un esperto a disposizione per chiedere chiarimenti e consigli
- Ricevi 15 analisi dei tuoi lavori, che ti fanno crescere professionalmente
- Materiale didattico esclusivo: videoclip, schede PDF, musiche, plugin
In più nel corso individuale dal vivo, hai altre 60 ore di corso nel nostro studio, seduto accanto a un esperto. Così impari nel modo più semplice e diretto.
Se Scegli il Corso Online Puoi Risparmiare Tempo e Denaro
Da uno studio del Dipartimento Dell’Educazione americano risulta che “i corsi online, in media, portano a risultati migliori rispetto a quelli dal vivo”. È basato sull’analisi di più di mille corsi per 12 anni (U.S. Department of Education, 2009: "Evaluation of Evidence-Based Practices in Online Learning").
Ovviamente per questi risultati serve un buon corso online, strutturato bene, con tecnologia moderna, come quelli degli Stati Uniti. Un Corso Online così, in italiano, lo trovi soltanto qui perchè siamo stati i primi in Italia a fare veri Corsi Online di Compositing e Animazione 3D, già dal 2008, e questo sistema ti garantisce che:
- Hai tutto il tempo che ti occorre e lo gestisci come desideri con 450 giorni di accesso, 30 lezioni ben strutturate, oltre 50 ore di videocorsi
- Hai sempre un esperto al tuo fianco per chiedere chiarimenti e consigli. Desideri un approfondimento o un chiarimento? Modifichiamo il corso apposta per te.
- Sai sempre a che punto sei, grazie alle quindici video-review del tuo lavoro create in esclusiva per te, così cresci professionalmente
- Entri a far parte di una cerchia ristretta e hai a disposizione materiale unico: videoclip, schede, musiche, plugin, modelli… tutto creato professionalmente per farti vivere l’esperienza di lavorare in uno studio
- E puoi dimostrare quello che sai fare perchè ricevi l’autorizzazione all’uso del Badge Sicuro e ottieni l’ attestato VFX Wizard Trained Pro
Inoltre, nella versione individuale del corso di Cinematografia Digitale a Roma, oltre al corso online hai altre 60 ore di corso dal vivo e accanto a te c’è un professionista che può guidarti nel modo più facile e immediato.
Da quando è nata FaiStrada, Cinematografia Digitale è stato il corso di maggior successo, e in Italia ancora oggi nessun altro propone un corso nel quale software e tecniche di ripresa sono legati tra loro in un modo così stretto e efficace.
Questo è un corso molto tecnico
Non è adatto se cerchi una conoscenza di base nella produzione digitale, o se vuoi girare “film di personaggi”. L’obiettivo è darti una completa conoscenza delle tecniche di produzione digitale a basso costo, di ripresa su green screen, di compositing e di postproduzione 3D.
Non rinunciare più a una buona idea per il budget
Gli americani hanno un modo di dire sul cinema che è molto vero. "Buono, economico, in fretta: puoi averne soltanto due alla volta". Eppure i clienti li vogliono sempre tutti e tre.
Ti è capitato di scartare le idee migliori e più spettacolari per ridurre i costi? I corsi di Cinematografia Digitale ti consentono di creare, con un’ attrezzatura minima e nello spazio di un garage, videoclip o pubblicità di qualità professionale. Le tecniche e la teoria rimangono valide anche per produzioni a più alto budget.
Dalla teoria alla pratica: inizia a produrre da subito
Per quanto importante, la teoria da sola non basta. Lo dicono molti nostri clienti, provenienti dal DAMS o da scuole di cinema. Se anche tu sai tutto sul piano sequenza iniziale de "L’infernale Quinlan", ma trovi difficoltà nel trasformare le tue idee in immagini concrete, qui c’è la risposta ai tuoi dubbi sul cinema digitale. L’ importante è che desideri realmente apprendere gli aspetti tecnici e pratici -non solo quelli teorici e artistici- della produzione video digitale.
Video Full HD con le DSLR
Troverai una completa guida ai software, alle attrezzature, alla tecnologia dietro alle nuove DSLR (Digital Single Lens Reflex) ibride, in grado cioè di girare video ad alta definizione con qualità impressionante e costi contenuti. Fotocamere come Nikon D90, Panasonic GH1, Canon 5D Mark II e Canon Rebel (EOS 550D) sono una svolta nella produzione digitale.
Chroma Key professionale
Avrai modo di sperimentare il green screen dalle forme più semplici, come gli economici fondali di stoffa, fino alle forature con fondali EEFX (gli stessi usati per Matrix e Star Wars) e i sistemi ReflecMedia Chromatte a riflessione diretta.
Formati digitali e ripresa
Scoprirai tutto sui formati digitali, e l’acquisizione di video ad alta definizione non compresso. Troverai lezioni approfondite su lenti, focali, movimenti di macchina, dolly e gru di costo accessibile, tecniche di ripresa e di illuminazione.
Compositing digitale avanzato
Ancora, avrai modo di sperimentare in pratica come si lavora professionalmente con After Effects, andando molto più avanti rispetto a quello che trovi nei manuali e nei corsi: molte delle tecniche che apprendi non sono mai state pubblicate in Italia o all’estero e rappresentano i nostri “segreti del mestiere”.
Animazione 3D architetturale e per gli Effetti Speciali
Poi, nella sezione dedicata al 3D, scopri in dettaglio come si fa della buona animazione 3D fotorealistica, usando il secondo più venduto software professionale di 3D: Lightwave 3D.
Contenuti in Dettaglio
After Effects: Effetti Speciali > Una sigla per il web video

Partiamo con compositing e motion graphics, e realizziamo una semplice sigla per il web video, lavorando esattamente come se la avesse commissionata un cliente. Poi, vediamo come migliorarla e adattarla a altre esigenze.
Argomenti: le basi, solidi e livelli di testo, animazione di filtri e effetti, design e comunicazione, musica, web video.
After Effects: Effetti Speciali > Sigle avanzate e animazione in 3D

Tradizionalmente il compositing è bidimensionale, ma possiamo anche disporre i livelli in uno spazio quasi 3D. Lavoriamo su sigle e presentazioni più complesse, adatte per televisione e spot.
Argomenti: Creazione di layer nello spazio 3D, ombre portate, animazione della macchina da presa, motion blur, sincronizzazione audio.
After Effects: Effetti Speciali > Cinematografia digitale in pratica

Andando ancora avanti, ci dedichiamo all’ estrazione di elementi reali e alla loro ricostruzione in un’ unica scena. Impariamo come rendere le linee tra i vari elementi perfettamente invisibili e come realizzare una completa scena in esterni… da una foto e una ripresa green screen.
Argomenti: Chroma keying professionale, blur e matching dei contorni, motion blur e accuratezza del sotto-pixel, elementi essenziali di rotoscoping, correzione del colore.
After Effects: Effetti Speciali > Chroma keying avanzato e Rotoscoping

Il rotoscoping è una tecnica essenziale, anche se noiosa, e la impariamo approfonditamente. Poi ci dedichiamo a tecniche di chroma keying più avanzate, alla riduzione del rumore e agli artefatti di compressione.
Argomenti: Tecniche di rotoscoping, animazione delle maschere, riduzione del rumore, tecniche di foratura alternative, miglioramento della densità delle maschere, interlacciamento, eliminazione difetti DV, Pal progressivo, Chroma Bug.
After Effects: Effetti Speciali > Correzione del colore avanzata

Partendo da look ben definiti, come quello cinematografico, epico e da illustrazione pubblicitaria, impari come trasformare radicalmente le immagini e la teoria degli spazi colore.
Argomenti: Correzione del colore, metodi di trasferimento, maschere, livelli, curve e Hue/Saturation in dettaglio, teoria dei colori, colore per il video digitale.
After Effects: Effetti Speciali > Color matching e spazi colore lineari

Il color matching è la tecnica che consente di far sembrare gli elementi composti un’unica immagine. Vediamo le tecniche classiche di color matching, il light wrapping e gli spazi colore lineari.
Argomenti: Color matching con l’istogramma, lavorare in bianco e nero, una tecnica alternativa, gamma slamming e blur slamming, correzione secondaria del colore, spazi colore lineari, 32bpc, sovra-illuminazione.
After Effects: Effetti Speciali > Motion tracking in After Effects

Adoperando espressioni e motion tracking, studiamo stabilizzazione, match moving e corner pinning. Vediamo anche come sfruttare tecniche che già conosciamo per fondere gli elementi tracciati.
Argomenti: Stabilizzazione, tecniche di tracciamento, corner pinning, ordine dei punti nel corner pinning, forare forme complesse, il tracker standard in dettaglio.
After Effects: Effetti Speciali > Motion tracking avanzato con Mocha e Syntheyes

Usando Mocha e Syntheyes, due tracker commerciali, il primo dei quali fornito con After Effects CS4, vediamo come ampliare gli strumenti a nostra disposizione per tracciamenti impeccabili anche in 3D.
Argomenti: Tracking planare, rotoscoping assistito dai tracker, tracking 3D e match moving, elementi da non tracciare, rifinire le soluzioni del tracking.
After Effects: Effetti Speciali > Camera Matching con Sketchup

Usando Sketchup e una plugin esclusiva per i partecipanti al corso, vediamo come creare set extensions e far fare al CC Particle World cose che non sarebbero previste…
Argomenti: Camera matching di elementi statici, prospettiva accidentale, ricostruzione delle coordinate 3D, aggiunta di effetti, set extension con le deformazioni.
After Effects: Effetti Speciali > Time remap, morphing, warping

Tutto il linguaggio cinematografico moderno fa uso di accelerazioni e rallentamenti innaturali, alla base di questi c’è una forma di morphing: non serve solo a creare mostri!
Argomenti: Time remapping, flusso ottico, limiti del flusso ottico, time warp, reshape, morphing, warping, distorsioni, editing avanzato dell’animazione.
After Effects: Effetti Speciali > Affrontare progetti ambiziosi

Tutte le tecniche che abbiamo imparato si sovrappongono e si rinforzano tra loro. Vediamo come applicare il rotoscoping alla motion graphics, e tecniche di motion graphics agli effetti speciali.
Argomenti: Trasformare un progetto in una somma di componenti, definire lo ‘scopo’ di ogni composizione, ottimizzare i progetti, shape layers, growing vines.
After Effects: Effetti Speciali > Scripting e espressioni avanzati

Creare effetti speciali è una scienza, oltre che un’arte. Per essere un bravo technical director dobbiamo rassegnarci a conoscere un po’ di scripting e espressioni.
Argomenti: Scripting, espressioni, javascript, Adobe Pixel Bender, i linguaggi a parentesi graffe, come After Effects somiglia a una pagina web.
Lightwave 3D: Animazione 3D > Modellazione 3D e basi del rendering

Costruiamo, applichiamo le texture e effettuiamo il rendering di un semplice garage. Anche per i principianti del 3D questa scena può essere creata in meno di due ore, perchè Lightwave è un software snello, adatto ai ritmi veloci della produzione televisiva.
Argomenti: Modellazione con i poligoni, la struttura sottostante in qualsiasi modello, tagli, estensione di elementi con Bridge, arrotondamento di bordi per aumentare il realismo, texture di proiezione sferica cubica e planare, illuminazione diretta e Global illumination di base.
Lightwave 3D: Animazione 3D > Modellazione 3D per elementi separati, assegnazione di materiali

Costruiamo un modello di interni, utile per la previsualizzazione architetturale, o le set extension. Impariamo la modellazione poligonale, a vedere le forme per quello che sono e a assegnare materiali.
Argomenti: Separazione degli elementi nei layer, immagini di riferimento e proporzioni, affinamento dei dettagli o "nurnies", tecniche di costruzione analitica, aggiungere materiali, introduzione alle superfici di suddivisione.
Lightwave 3D: Animazione 3D > Rendering fotorealistico

Il rendering fotorealistico è in assoluto la cosa più difficile da ottenere, iniziamo a vedere come rendere efficaci i nostri rendering. Qui dovremo faticare un po’: è il momento di un corso accelerato di fisica ottica.
Argomenti: Illuminazione diretta e globale, materiali, materiali fisicamente accurati, livelli di qualità per i mercati: effetti speciali, architetturale, industrial e illustrativo, principi di fisica ottica, l’equazione del rendering, irradianza, riflessione, rifrazione, caustiche, Fresnel e Snell.
Lightwave 3D: Animazione 3D > Modellazione e animazione di strutture gerarchiche

Costruiamo un braccio meccanico, impariamo come gestire stutture basate su gerarchie e l’ animazione con cinematica diretta e inversa. Adoperando le espressioni, aggiungiamo un pistone animato.
Argomenti: Superfici di suddivisione nella modellazione meccanica, gerarchie, il pannello della scena, opzioni del movimento e IK, graph editor e motion modifiers, il nuovo sistema di espressioni Relativity 2.0.
Lightwave 3D: Animazione 3D > Rendering fotorealistico e illuminazione IBL

Illuminiamo con immagini reali HDR (ad alta gamma dinamica), capiamo quando è meglio usare l’ illuminazione globale e quando farne a meno. Aggiungiamo un sistema di animazione, un "Rig" basato su espressioni.
Argomenti: Immagini "light probes", crearle con specchi sferici, backdrop only e final gather, il rig di gerarchie con le espressioni.
Lightwave 3D: Animazione 3D > Materiali nodali e illuminazione avanzata

Gran parte del fotorealismo si deve alla cura nell’ illuminazione. Analizziamo le tecniche di illuminazione più adatte per interni e esterni. Usando i nuovi materiali fisicamente accurati di Lightwave 9.6 simuliamo cera, pelle, metalli e vetri.
Argomenti: Gestione del sistema nodale, il nodo simple skin per il sub surface scattering, mappe per l’epidermide e il subderma, metalli con conductor, vetro con dielectric.
Lightwave 3D: Animazione 3D > Modellazione proiettiva (image modeling)

Anche se con qualche difficoltà è possibile creare un modello 3D partendo da una sola fotografia usando una semplice geometria come guida. Costruiamo un palazzo e un corridoio partendo da fotografie, poi li animiamo e li illuminiamo in 3D.
Argomenti: Camera map e UV mapping pre-distorto, geometria di riferimento, tecniche di fotogrammetria, ripartire la scena in layer, rendering su più livelli, direzione della fotografia a posteriori.
Lightwave 3D: Animazione 3D > Sistemi di particelle e dinamica

Creare le fiamme in computer grafica è ancora tra i compiti più complessi. Ci occupiamo di fuoco e fumo, puntando al fotorealismo, usando il motore di rendering volumetrico interno a Lightwave.
Argomenti: Particle emitter, collision e wind, rendering con il motore Hypervoxels, analisi tecnica del rendering volumetrico, pre-rendering dei volumi statici, PFX e MDD.
Lightwave 3D: Animazione 3D > Liquidi e compositing per le particelle

Per i liquidi esistono eccellenti soluzioni dedicate, come Realflow, ma è possibile ottenere risultati convincenti con i sistemi di particelle di Lightwave. Animiamo fluidi che riempiono bicchieri e si rovesciano ma anche oceani e spruzzi con tecniche più rapide.
Argomenti: Interazione e auto-interazione per i fluidi, fluidi in diversi emettitori, displacement nodale per onde e grandi superfici, particelle che interagiscono con le superfici, FX Metalink e Cloth FX con sotto-strutture.
Lightwave 3D: Animazione 3D > Simulazione di folle e sciami

I sistemi di particelle di Lightwave sono in grado di simulare folle di esseri umani, come i soldati in "L’ultimo samurai". Vediamo come importare elementi animati da Poser o da qualsiasi software che supporti lo standard MDD.
Argomenti: FX_linker e particelle in modalità fluida, animazione con il nuovo wind path, animazioni mdd da sequenze di oggetti, riproduzione dei cicli con la Distance Map del Cloth FX, aggiungere elementi casuali all’ animazione, stratificare il rendering.
Lightwave 3D: Animazione 3D > Camera matching delle animazioni

Adoperando Syntheyes, analizziamo riprese video per generare automaticamente una macchina da presa virtuale. Aggiungiamo elementi 3D che aderiscono alla scena reale. Quando i metodi automatici falliscono, interveniamo a mano e modifichiamo direttamente le soluzioni usando il tracking assistito.
Argomenti: Computer vision, motion tracking 3D, parallasse, nodal pan, tracciatori automatici, rifinire le soluzioni, esportazione e rendering, elementi per catturare le ombre e le riflessioni 3D, tracking manuale e selezione dei punti di tracciamento affidabili.
Lightwave 3D: Animazione 3D > Crolli e distruzioni

Basandoci su quanto imparato in precedenza, facciamo esplodere una struttura usando le simulazioni dinamiche, i sistemi di particelle per il fumo, il front projection mapping e il camera matching.
Argomenti: Dinamica di corpi rigidi, come simulare un materiale complesso, elementi da comporre separatamente, frizione, mappatura delle immagini ‘sticky’, coreografia delle esplosioni.
Cinematografia Digitale: Pre e Post Produzione > Storyboarding e animatics

Avere un’ idea chiara del progetto e realizzare degli storyboard, consente di lavorare senza perdite di tempo. Non tutti sono disegnatori, ma il 3D rende facile creare uno storyboard per il proprio video, scegliendo inquadrature e pose appropriate.
Argomenti: Rendering NPR (non photorealistic rendering), un formato standard di Shot Sheet, formati e rapporto dell’ immagine; 8, 16, 35 e 70mm, focali e lenti, lenti "prime", i "Rubamatic" (li ha usati anche George Lucas!).
Cinematografia Digitale: Pre e Post Produzione > Alta definizione e acquisizione non compressa

La Canon HV-20 ha rivoluzionato la produzione digitale low-cost e oggi molte telecamere offrono uscite HDMI. Capiamo i vantaggi della produzione non compressa, gli aspetti pratici di un sistema di acquisizione HDMI, e come costringere le telecamere pro-sumer a comportarsi come prodotti ben più costosi.
Argomenti: I formati ad alta definizione, l’HDV e i suoi limiti, le telecamere HD e il formato HDMI, la scheda Blackmagic Intensity, cablaggio HDMI di uno studio, array di dischi raid e performance, menu segreti, adattatori profondità di campo, filtri e lenti aggiuntive da usare e da evitare.
Cinematografia Digitale: Pre e Post Produzione > Tecniche di ripresa e pratica narrativa

Oggi è impensabile girare con la macchina da presa ferma, ma gru e dolly costano moltissimo. Oppure no? Scopriamo le soluzioni che l’industria della cinematografia digitale offre a basso costo, e creiamo movimenti maestosi in spazi ridottissimi.
Argomenti: L’ immagine statica, la panoramica, il carrello o dolly, la gru o crane, lo zoom: movimento falsificato, come cambia la prospettiva con il movimento, l’ apertura del diaframma, la profondità di campo, limiti delle telecamere legati all’apertura, il rack focusing: spostare l’ attenzione dello spettatore, riprese con illusioni ottiche: piattaforme rotanti e tapis roulant.
Cinematografia Digitale: Pre e Post Produzione > Tecniche di illuminazione per il video digitale

Le grandi luci ad incandescenza usate al cinema fanno sicuramente molta scena, ma in video, con la sensibilità delle telecamere di oggi, sono persino controproducenti in piccoli spazi. Facciamo pratica di illuminazione con sistemi a luce fredda, e scopriamo il direttore della fotografia digitale: DV Rack.
Argomenti: La luce al cinema e in televisione, principi base dell’ illuminazione: luci dirette ed indirette, ombre portate ed autoportate, l’ illuminazione classica a tre punti: key, fill, hair, la retroilluminazione, l’ illuminazione dal basso, il bilanciamento del colore, Adobe DV Rack, vettorscopio e monitor forme d’onda, regole di composizione.
Cinematografia Digitale: Pre e Post Produzione > La ripresa green screen e l’allestimento del set

Sul fondale non si può risparmiare: moquette, lenzuola e vernici economiche non funzionano. Studiamo come allestire un set green screen, come illuminarlo, quali sono le dimensioni minime, i limiti ai quali si va incontro, e come superarli.
Argomenti: Riprendere solo l’ essenziale, decrescimento della luce col quadrato della distanza, pianificare in anticipo la post-produzione, fondali uniformi e strutture di sostegno, filtri sulle luci, tecniche di ripresa ed illuminazione per il blue-screen e il compositing, prepararsi ad aggiungere movimenti di macchina a posteriori, marker per il motion tracking.
Cinematografia Digitale: Pre e Post Produzione > Audio e musica digitale

L’audio è importante quanto e più delle immagini. Impariamo a usare microfoni lavalier, shotgun e omnidirezionali, recorder portatili e a fare il foleying (la sonorizzazione). Vediamo anche come creare colonne sonore senza competenze musicali.
Argomenti: Audio bilanciato e sbilanciato, tipi di microfoni e il loro impiego, importanza della narrazione, editing audio, applicazioni audio, musica basata sui loop senza essere musicisti (richiede Apple Garageband o Steinberg Sequel).
